Mercato delle Cholitas di La Paz

Mercato delle Cholitas di La Paz

Mercato delle Cholitas di La Paz

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Mercati, cappelli bombetta, Pollera e Lucha Libre femminile a El Alto: guida per comprendere e incontrare le Cholitas di La Paz.

Riconoscibili dai loro cappelli bombetta, dalle lunghe trecce nere e dalle gonne sovrapposte dai colori vivaci, le Cholitas sono diventate una figura emblematica di La Paz e dell'identità boliviana. Queste donne di origine aymara, a lungo emarginate, occupano oggi un posto visibile nei mercati, nelle strade e persino sui ring di lotta di El Alto.

Perché incontrare le Cholitas a La Paz

La Paz concentra una forte comunità di Cholitas, erede della tradizione aymara proveniente dall'Altiplano. Incontrarle nei mercati, assistere a un combattimento di Lucha Libre femminile o osservare il loro abbigliamento codificato permette di comprendere una parte della storia sociale boliviana, segnata dalla colonizzazione spagnola, dalla resistenza indigena e da una più recente rivalutazione culturale.

Contrariamente a quanto il nome talvolta suggerisce, non esiste un "mercato delle Cholitas" ufficiale: si tratta piuttosto di diversi mercati e quartieri di La Paz e El Alto dove queste donne conducono commercio, vendono tessuti, erbe medicinali o prodotti di uso quotidiano.

Storia e abbigliamento delle Cholitas

Un abbigliamento ereditato dalla colonizzazione

Il termine "Chola" è stato istituito all'epoca dei Conquistadores per designare con disprezzo le donne amerindie. L'abbigliamento stesso è stato imposto dai colonizzatori spagnoli per riconoscere e "civilizzare" le popolazioni indigene. Nel corso dei secoli, questo indumento coatto si è trasformato in un marcatore identitario rivendicato.

Il costume tradizionale si compone di diversi elementi precisi:

  • La Pollera, gonna ampia portata con almeno sette sottogonne, che dà alle silhouette il loro volume caratteristico.
  • L'Ahuayo, scialle con pizzi, talvolta sostituito da una coperta in lana di lama quando il freddo dell'Altiplano si installa.
  • Due lunghe trecce unite dalla Tula, ornamento che prolunga i capelli.
  • Il celebre cappello bombetta, adottato nel 1920.

L'aneddoto del cappello bombetta

Il cappello bombetta è stato importato dagli Europei che lavoravano sulla ferrovia boliviana, e indossato inizialmente dagli operai. Secondo la tradizione orale paceña, un cappellaio di La Paz avrebbe ricevuto un'ordinazione di cappelli troppo piccoli per gli uomini. Per smaltire il suo stock, li avrebbe presentati alle donne come l'"ultimo modello europeo". Vera o abbellita, questa storia si tramanda localmente e spiega l'adozione duratura del copricapo da parte delle Cholitas.

Dal disprezzo coloniale al riconoscimento culturale

A lungo vittime di discriminazione, le Cholitas si vedevano negare l'accesso a molti spazi pubblici, incluse alcune università. L'elezione nel 2006 di Evo Morales, di origine aymara e figlio di una Chola, ha segnato una svolta simbolica e politica. Il posto delle Cholitas è stato rivalutato, anche se persistono disuguaglianze sociali e razziali documentate in Bolivia.

Cosa vedere e dove incontrare le Cholitas

I mercati di La Paz

Diversi mercati permettono di osservare la vita quotidiana delle Cholitas commercianti:

  • Il Mercado de las Brujas (mercato delle Streghe), dove si trovano erbe, amuleti e oggetti legati alle credenze andine.
  • Il Mercado Rodríguez, grande mercato alimentare animato del centro, frequentato dagli abitanti.
  • Il Mercado Lanza, vicino alla piazza San Francisco, pratico per una prima immersione.

La Lucha Libre femminile di El Alto

Ogni domenica, nel quartiere di El Alto alla periferia di La Paz, le Cholitas salgono sul ring per combattimenti di Lucha Libre. Questi scontri, mescolando coreografie, salti e personaggi caricaturali, hanno una portata simbolica: sono diventati un segno della lotta contro la violenza contro le donne boliviane. Prima di ogni combattimento, le lottatrici sfilano in abito tradizionale per conquistare il pubblico.

Informazioni pratiche

  • Quando andare: i mercati sono attivi tutta la settimana, più tranquilli la domenica. La Lucha Libre si tiene domenica pomeriggio a El Alto.
  • Tariffe: ingresso libero nei mercati. Biglietto a costo modico per la Lucha Libre, spesso con tariffa distinta per i viaggiatori stranieri (posto vicino al ring).
  • Durata: contiamo da 1h a 2h per visitare un mercato, circa 2h per uno spettacolo di Lucha Libre.
  • Foto: chiedete sempre il permesso prima di fotografare una Cholita; molte rifiutano o si aspettano una piccola controparte.

Come arrivarci

I mercati del centro di La Paz sono raggiungibili a piedi dalla piazza San Francisco. Per raggiungere El Alto e la Lucha Libre, il modo più semplice è prendere la funivia urbana (Mi Teleférico), in particolare la linea rossa o gialla, che collega La Paz al plateau di El Alto in una decina di minuti con una vista spettacolare sulla città. Anche minibus collettivi e taxi assicurano il collegamento. Per lo spettacolo, molte agenzie locali offrono un trasferimento andata e ritorno con biglietto incluso, opzione pratica alla fine della giornata.

Da vedere nei dintorni

La regione di La Paz si presta a diverse escursioni complementari:

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Domande frequenti

No. Il termine designa piuttosto l'insieme dei mercati di La Paz e El Alto dove le Cholitas conducono commercio, come il Mercado de las Brujas o il Mercado Rodríguez.

Il termine "Chola" è stato istituito dai Conquistadores per designare con disprezzo le donne amerindie. Oggi il diminutivo "Cholita" è ampiamente riappropriato e associato alla cultura aymara e a un orgoglio identitario.

I combattimenti hanno luogo domenica pomeriggio nel quartiere di El Alto, alla periferia di La Paz. Il meglio è prenotare tramite un'agenzia locale o il vostro alloggio per il trasferimento.

È stato adottato intorno al 1920 dopo essere stato importato dagli Europei della ferrovia. La tradizione orale racconta che un cappellaio di La Paz, avendo ricevuto un'ordinazione di cappelli troppo piccoli per gli uomini, li avrebbe smaltiti presso le donne come "ultimo modello europeo".

Almeno sette sottogonne sono sovrapposte sotto la Pollera, il che dà alla silhouetta delle Cholitas il suo volume caratteristico.

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