Casa de la Moneda di Potosí

Casa de la Moneda di Potosí

Casa de la Moneda di Potosí

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Cultura & patrimonioArte & artigianatoCittà & architettura

Antica zecca coloniale di Potosí, la Casa de la Moneda conserva laminatoi del XVIII secolo, pitture andine e collezioni di monete. Un museo imprescindibile per comprendere la storia mineraria della Bolivia.

La Casa de la Moneda di Potosí è uno dei più grandi edifici coloniali del Sud America. Costruita nel XVIII secolo per coniare le monete d'argento estratte dal Cerro Rico, ha alimentato l'economia dell'Impero spagnolo per secoli. Oggi museo nazionale, conserva macchinari per la coniazione, collezioni di arte coloniale e archivi che raccontano la storia mineraria e monetaria della Bolivia.

Informazioni pratiche in un colpo d'occhio

  • Ingresso: a pagamento (tariffe ridotte per i cittadini boliviani)
  • Visita: guidata obbligatoria, guide disponibili in spagnolo e inglese
  • Durata consigliata: 2-3 ore
  • Chiusura: chiuso il lunedì
  • Abbigliamento: nessuna restrizione particolare

Cosa si vede

L'edificio si sviluppa attorno a diversi cortili interni. Le sale espongono i laminatoi e i torchi di coniazione dell'epoca coloniale, ancora in uno stato di funzionamento parziale. Una galleria di pittura coloniale riunisce opere religiose e ritratti di viceré. Il museo presenta inoltre collezioni di monete, minerali e oggetti legati allo sfruttamento del Cerro Rico.

La maschera di Bacco — figura sorridente in legno policromo sospesa in facciata — è uno dei simboli più fotografati di Potosí. La sua origine esatta rimane dibattuta tra gli storici.

Storia e contesto

Una prima Casa de la Moneda è fondata a Potosí nel 1572, sotto il viceré Francisco de Toledo. L'edificio attuale, più vasto, è costruito tra il 1759 e il 1773 secondo i progetti dell'architetto Salvador de Villa. Al suo apogeo, Potosí era una delle più grandi città del mondo grazie all'argento del Cerro Rico.

La moneta coniata qui — il real de a ocho — circolava fino in Europa e Asia. Dopo l'indipendenza boliviana (1825), la Casa de la Moneda continua a funzionare fino all'inizio del XX secolo prima di essere trasformata in museo.

I momenti salienti della visita

I laminatoi coloniali

Queste macchine in legno massello, azionate un tempo da muli, servivano ad appiattire le barre d'argento in fogli. Le loro dimensioni e il loro stato di conservazione sono notevoli per attrezzature del XVIII secolo.

La galleria di pittura coloniale

Decine di tele illustrano la scuola di pittura andina, mescolando iconografia cattolica ed elementi indigeni. Alcune opere rappresentano la Vergine del Cerro, figura sincretica tipica di Potosí.

La sala delle monete

Monete coniate a Potosí dal XVI al XIX secolo sono esposte qui, permettendo di seguire l'evoluzione delle tecniche di coniazione e dei simboli incisi su ogni moneta.

Consigli per la fotografia

La luce naturale entra attraverso i cortili interni: le mattinate offrono un'illuminazione più dolce sulle facciate in pietra. All'interno, la luminosità è scarsa in alcune sale — una fotocamera performante in bassa luce è utile. Fotografare i laminatoi dalle gallerie superiori dà una buona prospettiva sulla loro scala.

Situazione e accesso

La Casa de la Moneda si trova sulla Plaza 10 de Noviembre, nel cuore del centro storico di Potosí, a pochi minuti a piedi dalla cattedrale e dalla piazza principale. Potosí è raggiungibile da Sucre per strada (circa 3 ore) o da La Paz (circa 10 ore). Il centro storico si visita a piedi; non è necessario alcun trasporto specifico per raggiungere il museo dalla piazza centrale.

Nei dintorni

  • Cerro Rico — la montagna il cui argento ha finanziato l'Impero spagnolo; visite di miniere attive sono proposte da Potosí.
  • Cattedrale di Potosí — edificio barocco del XVII secolo sulla piazza principale, a due passi dal museo.
  • Mercato artigianale di Potosí — tessuti e oggetti in argento lavorati secondo tecniche tradizionali.
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Domande frequenti

La visita è guidata obbligatoria. Guide in spagnolo e inglese sono disponibili sul posto. Non è possibile percorrere il museo da soli.

La Casa de la Moneda è chiusa il lunedì. Pianificate la vostra visita di conseguenza se trascorrete poco tempo a Potosí.

Contate tra 2 e 3 ore per percorrere tutte le sale con una guida. Gli appassionati di arte coloniale o di storia monetaria possono trascorrervi più tempo.

Sì. I due siti si completano bene: la Casa de la Moneda spiega il trattamento e la coniazione dell'argento, mentre la visita alle miniere del Cerro Rico mostra l'estrazione. Prevedete un'intera giornata per entrambi.

La fotografia è generalmente consentita nei cortili e in alcune sale. Alcune zone, in particolare la galleria di pittura, possono avere restrizioni. Verificate con la vostra guida all'inizio della visita.

La stagione secca (maggio a ottobre) è la più favorevole: cielo sereno e temperature più stabili. Potosí si trova a più di 4.000 m di altitudine; prevedete indumenti caldi indipendentemente dalla stagione.

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