
Oruro
Oruro
Carnevale UNESCO, miniere attive e salari segreti: Oruro rivela una Bolivia d'altitudine pura e autentica, a 3.706 m sull'Altiplano.
Oruro è una città situata nel sud-ovest della Bolivia, sull'Altiplano centrale della cordigliera delle Ande, a circa 3.700 metri di altitudine. Questa località, incastonata a metà strada tra La Paz e Potosí, è nota soprattutto per il suo carnevale, riconosciuto come patrimonio immateriale dell'UNESCO.
Ma Oruro offre ben più del suo celebre festival carico di colori. Tra tradizioni andine, vestigia minerarie e paesaggi spettacolari come il Salar de Coipasa, riserva anche un'immersione autentica nella Bolivia. Scopri i suoi siti turistici e le attività culturali in questa guida.
Storia di Oruro
Se Oruro è oggi rinomata per il suo carnevale, la sua storia è profondamente legata allo sfruttamento minerario. La città fu fondata nel 1606 come centro minerario d'argento, battezzata con il nome di Real Villa di San Felipe di Austria in onore del re di Spagna Filippo III.
Dopo un periodo di prosperità, Oruro conobbe un declino a causa dell'esaurimento dei suoi giacimenti d'argento. La città trovò però un nuovo respiro alla fine del XIX secolo grazie allo sfruttamento dello stagno. La miniera di La Salvadora divenne allora una delle principali fonti mondiali di questo minerale. Ma lo sviluppo della città fu nuovamente rallentato man mano che questa risorsa si assottigliava.
Oggi, l'economia di Oruro continua a basarsi sull'industria mineraria. Tuttavia, la città sta iniziando a rivolgersi al turismo e alla cultura.
Cosa fare a Oruro?
1. Partecipare al Carnevale di Oruro
A giusta ragione definito straordinario, il carnevale di Oruro trasforma la città in un teatro di festa per quattro giorni. Le strade si animano con circa 30.000 ballerini e 10.000 musicisti provenienti da tutta la Bolivia.
La processione principale, punto culminante dei festeggiamenti, dura venti ore senza interruzione. I partecipanti, adornati di costumi sfavillanti, percorrono quattro chilometri al ritmo delle fanfare.
2. Apprezzare le danze della Diablada, dei Caporales e del Tinku
Il Carnevale di Oruro è un'autentica esplosione di ritmi e colori dove tre danze emblematiche catturano gli spettatori:
- La Diablada, la più celebre, rappresenta la lotta tra il bene e il male. I ballerini, vestiti di costumi riccamente ornati e maschere impressionanti, incarnano diavoli, angeli e personaggi mitologici in una coreografia spettacolare.
- I Caporales, ispirati ai caporali delle piantagioni coloniali, si distinguono per movimenti energici e costumi scintillanti, caratterizzati da stivali con sonagli.
- Il Tinku, danza guerriera di origine andina, riproduce combattimenti rituali ancestrali, simboleggiando la forza e il coraggio dei popoli autoctoni.
3. Scoprire la miniera di San José
La miniera di San José, situata a 5 chilometri dal centro città, ti immerge nell'attività mineraria di Oruro. Le visite guidate permettono di esplorare i tunnel ancora in funzione e incontrare i minatori al lavoro. Per un'esperienza autentica, partecipa alla tradizione del rituale dell'acullico con i minatori, una pausa in cui mastichano foglie di coca mentre condividono storie.
4. Rimanere affascinati dal santuario della Virgen del Socavón
Il santuario della Vergine del Socavón è uno degli edifici emblematici di Oruro. L'interno ti affascinerà per il suo stile andino colorato. Ammira l'icona della Virgen del Socavón, la patrona dei minatori. Quest'opera di grande valore religioso e artistico fu realizzata nel XVIII secolo.
5. Visitare il Museo minerario di El Socavón
Dopo aver contemplato l'interno del santuario, recati nel suo museo. Situato in una vecchia galleria mineraria, ripercorre la storia dello sfruttamento minerario di Oruro. Scoprirai una ricostruzione autentica delle condizioni di lavoro dei minatori attraverso cinque settori tematici.
Un percorso presenta attrezzi d'epoca, carrelli per il trasporto del minerale e una collezione unica di mappe minerarie risalenti al 1900. Il punto forte della visita è la statua del Tío, lo spirito protettore dei minatori, davanti al quale depositano ancora oggi offerte.
L'ultima parte del museo conduce alla Plaza del Folklore attraverso un'impressionante galleria dove scorre l'acqua minerale dalle pareti, creando un'atmosfera misteriosa caratteristica delle miniere boliviane.
6. Vedere le collezioni del Museo nazionale di antropologia
Per scoprire la ricchezza della cultura andina, non perdere questo museo. Ospita una collezione impressionante di maschere, strumenti musicali e costumi tradizionali provenienti da tutta la Bolivia. Una sezione speciale è dedicata al Carnevale di Oruro, un'opportunità per scoprirne la storia e i simboli al di fuori delle festività.
7. Passeggiare per la Calle La Paz
La Calle (via) La Paz, nel cuore di Oruro, è il punto di incontro degli artigiani che confezionano a mano i costumi tipici e le maschere del Carnevale di Oruro. Passeggia tra le botteghe, ammira i ricami colorati e scambia conversazioni con i creatori appassionati. Con un po' di curiosità e simpatia, alcuni potrebbero perfino aprirti le porte dei loro laboratori. Uno spaccato unico dietro le quinte del carnevale.
8. Assaporare charquekan al Mercado Central
Impossibile visitare Oruro senza assaggiare il charquekan, una specialità locale a base di carne di lama essiccata e sfilacciata, servita con mais, patate, uovo sodo e formaggio. Al Mercado Central, numerose charquekanerías preparano questo piatto secondo autentiche ricette familiari.
Il luogo è ideale per assaporare una cucina tradizionale accessibile mentre ti immergi nell'atmosfera vivace del mercato, dove commercianti e abitanti si incrociano dal mattino fino al tardo pomeriggio.
9. Esplorare il Parco nazionale di Sajama
Primo parco della Bolivia, il Parco nazionale di Sajama è nato nel 1939. Questo gioiello delle Ande rivela paesaggi grandiosi, dominati dal maestoso vulcano Sajama, che raggiunge i 6.542 metri di altitudine.
Le sorgenti di acqua calda naturale offrono una pausa rilassante a 40°C, mentre i campi di geyser testimoniano l'attività vulcanica della regione. Gli escursionisti apprezzeranno la più alta foresta del mondo di Queñuas, arroccata a 5.000 metri.
Il parco nazionale di Sajama si trova a 3 ore di strada da Oruro.
10. Scoprire il Salar de Coipasa
Avrai certamente sentito parlare del Salar di Uyuni. Ma sapevi che a poche decine di chilometri si nasconde un'altra meraviglia simile? Il Salar de Coipasa.
Sebbene meno noto del suo vicino, vale la pena visitarlo. Durante la stagione delle piogge, crea effetti specchio spettacolari. I fotografi apprezzeranno particolarmente l'alba e il tramonto, momenti in cui la luce trasforma il paesaggio in un quadro surreale. La presenza di fenicotteri sulle sponde del lago Coipasa aggiunge un tocco di colore a questo decor monocromatico.
Nel villaggio di Chipaya, vicino al salar, i visitatori possono incontrare la comunità Uru-Chipaya, che perpetua le loro tradizioni ancestrali, in particolare la loro architettura tradizionale con forme circolari caratteristiche.
Informazioni pratiche
Quando visitare Oruro?
Il periodo migliore per visitare Oruro è in febbraio o marzo, durante il Carnevale. Per evitare la folla, i mesi da maggio a settembre, con il loro clima secco e fresco, sono un'opzione.
Oruro è raggiungibile in aereo via il suo aeroporto, con voli regolari da Cochabamba e Santa Cruz de la Sierra operati da Boliviana de Aviación. Per un tragitto economico, l'autobus è un'ottima alternativa. La città è ben collegata alle principali destinazioni boliviane, così come alla rete argentina e cilena. I taxi sono disponibili alla stazione degli autobus, situata in periferia.
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